La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme

La banalità del male: Eichmann a Gerusalemme - Hannah Arendt, Piero Bernardini Un bellissimo resoconto di un processo ad un criminale nazista. Emerge bene come Eichmann non fosse il mostro che è stato dipinto, ma forse solo un "normale burocrate" che si è trovato coinvolto in qualcosa più grande di lui. Un uomo mediocre che non ha saputo opporsi a degli ordini e che, forse, non ha nemmeno capito appieno cosa abbia realizzato. Non voglio certo giustificarlo, intendiamoci. Ma il titolo del libro ("La banalità del male") rende bene l'idea di quello che è accaduto. E che, si spera, non possa mai più accadere.